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Osimo e Campocavallo in attesa del Giro d'Italia Under 23 Enel

C’è grande fermento ad Osimo e Campocavallo per la 5° tappa del Giro d’Italia Under 23, in programma domani, martedì 13 giugno: alla mattina si terrà la semitappa in linea da Senigallia fino al centro storico della città ‘senzatesta’ con l’arrivo in programma alle 11.30 davanti al palazzo municipale, al pomeriggio invece, nella gara contro il tempo, qualche giovane azzurro tenterà a rialzare la testa a Campocavallo, che quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario di attività del locale gruppo ciclistico.

Era il 1967 quando un manipolo di appassionati e volontari, guidati da Adalberto Gabrielloni, creò dal nulla una società che ha saputo ritagliarsi una bella fetta di spazio all’interno del ciclismo nazionale grazie ai successi di giovani talenti, diventati poi grandi campioni, come Rodolfo Massi ed Andrea Tonti, a mecenati come Fred Mengoni e alle tante gare organizzate ogni anno: da tappe del Giro d’Italia e Tirreno-Adriatico a corse nazionali per dilettanti, fino alle prove per gli juniores. La scelta quindi di Campocavallo come sede della cronometro del Giro d’Italia Under 23 non è stata casuale, ma fortemente voluta dal commissario tecnico della nazionale Davide Cassani e dal sindaco di Osimo Simone Pugnaloni. La storia di un movimento, che da 50 anni in maniera ininterrotta porta avanti l’attività agonistica e organizzativa, meritava un importante riconoscimento. Non a caso durante la presentazione ufficiale delle 5° tappa lo stesso presidente della FCI Renato Di Rocco ha omaggiato i vertici del Gruppo Ciclistico Campocavallo con una targa ricordo.

Quando ormai siamo a metà giro, in attesa che qualche italiano possa far sua la 4° tappa Forlì-Gabicce Mare (per il momento le vittorie sono andate soltanto a stranieri anche se corrono con squadre italiane), la 5° tappa, con la prova in linea e la cronometro, potrebbe diventare decisiva per la classifica generale come lo è stato per Tom Domoulin nel giro dei professionisti. La prima frazione di Imola è stata vinta da Neilson Powless della Axeon Hagens Berman. A 5 chilometri dal traguardo lo statunitense con uno scatto perentorio è riuscito a tenere il gruppo ad una manciata di secondi aggiudicandosi così la prima tappa. A San Valentino di Castellarano è stata la volta del campione europeo Aleksandr Riabushenko del Team Palazzago Amaru che ha fatto valere la sua eccezionale condizione atletica e mentale imponendosi con forza dopo aver ripreso il gruppo di 8 fuggitivi partiti nella prima parte di gara. Riabushenko è stato anche protagonista alla Due giorni marchigiana di Castelfidardo dove ha conquistato il secondo posto al Gran Premio Santa Rita. A Forli, nella terza tappa di domenica, Mark Padun, corridore del Team Colpack, ha trionfato in una gara combattuta sin dal primo chilometro e caratterizzata da un susseguirsi di scatti, fughe, attacchi e contrattacchi. L’americano Powless ha dovuto cedere la maglia rosa al russo Pavel Sivakov grazie al secondo posto ottenuto da quest’ultimo in volata alle spalle dell’ucraino Padun.

Il Giro d’Italia Under 23 è una delle sfide più attese per gli atleti nati tra il 1995 e il 1998 e vede la presenza di ben 29 formazioni: 16 squadre italiane (ammesse secondo l’ordine di merito stilato dalla FCI), 11 squadre straniere, una rappresentativa della Regione Marche e una Rappresentativa delle Regioni Italiane selezionata dal CT Marino Amadori. Ogni squadra è composta da 6 atleti, per un totale di 173 corridori. La formazione marchigiana, guidata dal ds Stefano Vitellozzi è composta da: Francesco Baldi, Andrea Di Renzo e Manuel Ciutti dell’U.C. Porto Sant’Elpidio; Matteo Gambuti dei Calzaturieri Montegranaro, Paolo Prandini della Sangemini MGK Vis ed Angelo Vitiello della D’Amico Utensilnord. In gara sono presenti anche anche tre marchigiani: Filippo Rocchetti, Giacomo Giuliani e Raffaele Radice.

Intanto sono arrivate delle buone notizie per il Team Ciclistico Campocavallo, che dopo aver centrato la quinta vittoria stagionale nella gara di casa, il 18° G.P. Gabrielloni, e ottenuto la maglia azzurra con Brega e Pirro (quest’ultimo ha partecipato al 30° trofeo Karlsberg in Germania), ha ricevuto la convocazione di ben 4 atleti. Gabriele Brega, Francesco Pirro e Francesco Giordano e la riserva Lorenzo Mattia faranno parte della selezione regionale impegnata domenica 18 giugno ai campionati italiani di San Salvatore-Montecarlo (LU). I portacolori del Team Campocavallo proveranno a dare il loro prezioso contributo affinché le Marche possano indossare nuovamente la maglia tricolore, quella stessa maglia che vestì nel 1997 Michele Scarponi e che gli spalancò le porte del ciclismo che conta.

Tornando al Giro Under 23, nella tappa osimana verranno assegnati dei premi speciali ai primi tre classificati della combinata giovani (1997-98), prima e seconda semitappa. I riconoscimenti saranno intitolati alla memoria di Michele Scarponi, Adalberto Gabrielloni, che fu l’anima del ciclismo di Campocavallo, e Paolo Piazzini, la penna del ciclismo marchigiano che ha saputo mantenere sempre viva l’attenzione su tutto il movimento delle due ruote attraverso i suoi dettagliati articoli sul Corriere Adriatico e sulle principali riviste e siti di settore.

Luca Falcetta

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